Istanbul è una metropoli immensa distesa su due continenti. I mezzi pubblici bastano per la penisola storica, ma se volete esplorare con calma i quartieri sul Bosforo, le spiagge del Mar Nero o gli itinerari fuori città, un’auto a noleggio vi regala grande libertà. In questa guida abbiamo raccolto le informazioni pratiche per chi vuole guidare a Istanbul: dai ponti ai parcheggi, dal traffico alla navigazione.
Conoscere la città: la sponda europea e la sponda asiatica
Il Bosforo divide Istanbul in due. Taksim, Beşiktaş, Sultanahmet e Şişli si trovano sulla sponda europea; Kadıköy, Üsküdar e Ataşehir sulla sponda asiatica. Anche i due grandi aeroporti della città sono su sponde diverse:
- Aeroporto di Istanbul (IST): si trova sulla sponda europea, ad Arnavutköy. È la scelta più pratica se siete diretti a Taksim, Levent, Beşiktaş e Sarıyer.
- Aeroporto Sabiha Gökçen (SAW): si trova sulla sponda asiatica, a Pendik. È più comodo per Kadıköy, Ataşehir e Kartal.
Ritirare l’auto all’aeroporto sulla stessa sponda in cui alloggiate vi evita il traffico dei ponti fin dal primo giorno. Date un’occhiata anche alla nostra guida IST o SAW, dove confrontiamo i due aeroporti nel dettaglio.
Ponti, tunnel e pedaggi
Per passare in auto da una sponda all’altra si usano soprattutto i tre ponti sul Bosforo e il tunnel Eurasia:
- Ponte dei Martiri del 15 Luglio e Ponte Fatih Sultan Mehmet: attraversano la città e sono i più trafficati.
- Ponte Yavuz Sultan Selim: fa parte dell’autostrada che passa a nord della città; è utile se dall’aeroporto di Istanbul andate verso la sponda asiatica o fuori città.
- Tunnel Eurasia: galleria stradale a pagamento che collega le due sponde passando sotto il Bosforo.
Ponti, tunnel e autostrade sono a pagamento e ai caselli non si accettano contanti: il pagamento avviene in automatico tramite l’etichetta HGS (il telepedaggio elettronico) applicata sul veicolo. Con le auto a noleggio i pedaggi vengono di solito addebitati al termine del noleggio. Per i dettagli leggete la nostra guida all’HGS sulle auto a noleggio. Nota: il Marmaray è una linea ferroviaria e non si può utilizzare con l’auto.
Traffico: quando mettersi in viaggio?
Il traffico di Istanbul è considerato tra i più intensi al mondo. Qualche semplice abitudine rende il viaggio molto più tranquillo:
- Evitate gli orari di punta. Nei giorni feriali, la mattina e la sera, il traffico diventa molto pesante, soprattutto sugli accessi ai ponti.
- Attenzione al venerdì sera. Con chi lascia la città per il fine settimana, le strade si fanno ancora più congestionate.
- Tenetevi un margine per il ritorno in aeroporto. Se riconsegnate l’auto prima del volo, prevedete tempo extra per il traffico.
- Partite presto per le gite fuori città. Uscire di buon mattino nel fine settimana riduce sia il traffico sia la folla nei luoghi turistici.
Navigazione e segnaletica
In Turchia le app di navigazione più usate sono Google Maps e Yandex Navigator; entrambe mostrano il traffico in tempo reale e propongono percorsi alternativi in base alla congestione. Portate con voi un supporto per il telefono e un cavo di ricarica. I cartelli stradali sono in alfabeto latino; quelli autostradali hanno fondo verde, mentre le indicazioni urbane sono per lo più su fondo blu.
Per i limiti di velocità e le altre regole leggete la nostra guida al codice della strada in Turchia. A Istanbul le telecamere del Sistema di Controllo Elettronico (EDS) sono molto diffuse: le infrazioni per eccesso di velocità e passaggio con il rosso vengono registrate automaticamente e la multa vi viene addebitata tramite la società di noleggio.
Parcheggio: dove lasciare l’auto?
A Istanbul il problema principale di solito non è la guida, ma il parcheggio.
- Usate i parcheggi a pagamento. I parcheggi İSPARK gestiti dal comune e quelli privati si trovano in tutta la città.
- Nella penisola storica lasciate l’auto al parcheggio. Nelle stradine strette di Sultanahmet ed Eminönü i posti sono pochissimi. La soluzione più comoda è lasciare l’auto in un parcheggio e muoversi in tram.
- Non parcheggiate sui marciapiedi o in divieto di sosta. Le auto in sosta irregolare possono essere rimosse: oltre alla multa, perderete tempo per recuperarle.
- Chiedete all’hotel. Quando prenotate, informatevi se l’hotel dispone di un parcheggio proprio o convenzionato.
Carburante e distributori
In città e in autostrada è facile trovare un distributore. In Turchia nella maggior parte delle stazioni il rifornimento lo fa un addetto: al ritiro chiedete se l’auto è a benzina o diesel e comunicatelo all’addetto. La carta di credito è accettata quasi ovunque. La politica carburante (per es. pieno/pieno) può variare a seconda del fornitore, quindi controllate le condizioni di noleggio.
Patente e documenti
In Turchia si può noleggiare un’auto con una patente straniera; nella nostra guida al noleggio auto con patente straniera spieghiamo in quali casi serve la patente internazionale. Al ritiro dell’auto tenete a portata di mano passaporto, patente e la carta usata per la prenotazione.
Come visitare Istanbul con un’auto a noleggio?
Il piano più efficiente spesso è un mix: usate i mezzi pubblici nelle zone centrali più affollate come la penisola storica e Beyoğlu, e riservate l’auto alla costa del Bosforo, alle spiagge del Mar Nero e agli itinerari fuori città. Per mete come Şile, Ağva, Sapanca e Bursa consultate la nostra guida alle gite in giornata da Istanbul in auto.
In sintesi
Ritirate l’auto all’aeroporto sulla sponda in cui alloggiate, pianificate gli attraversamenti dei ponti fuori dagli orari di punta, usate i parcheggi a pagamento e tenete il navigatore acceso. Con queste poche regole guidare a Istanbul diventa un’esperienza piacevole. Potete confrontare i prezzi aggiornati e tutti i punti di ritiro nella nostra pagina noleggio auto a Istanbul.
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